Cuore perfetto al femminile, ecco le regole

Per la prima volta, la versione 2011 delle linee guida dell'American Heart Association per la prevenzione delle malattie cardiovascolari nelle donne si cala nella quotidianità, con consigli e raccomandazioni pratiche. Il colesterolo "non Hdl" ideale resta al di sotto del 130 mg/dl, la glicemia a digiuno dev'essere più bassa di 100 mg/dl, la pressione sanguigna dev'essere inferiore a 120/80 mmHg, l'indice di massa corporea entro 25. Ovviamente è vietato fumare e bisogna fare esercizio fisico costante. L'alimentazione dovrebbe essere quanto più possibile fedele alla dieta mediterranea. I cardiologi sottolineano in particolare la necessità di aumentare la "dose" settimanale di attività fisica, per arrivare a due ore e mezza di esercizio moderato: ogni sessione di allenamento dovrebbe prevedere almeno 10 minuti di esercizi aerobici e, almeno due volte alla settimana, si dovrebbero fare specifici esercizi di tonificazione dei gruppi muscolari più importanti.

Molto dettagliati anche i consigli per l'alimentazione: consumare almeno 4 porzioni di frutta e verdura al giorno, 3 di cereali integrali, 4 alla settimana di noci, nocciole o mandorle; ogni giorno andrebbero introdotti 30 grammi di fibre, meno di 150 mg di colesterolo e meno di un cucchiaino di sale; i grassi saturi non devono superare il 7% delle calorie giornaliere, è concesso un solo cucchiaio di zucchero a settimana. 

Aver avuto complicazioni come il diabete durante la gravidanza o aver sofferto di preeclampsia raddoppia il pericolo di ictus nei 5-15 anni successivi. Anche malattie più frequenti nel sesso femminile, come il lupus eritematoso o l'artrite reumatoide, aumentano il rischio cardiovascolare. Le linee guida sottolineano anche l'importanza di fare screening per la depressione, un disturbo spesso declinato al femminile